Terra amara e generosa sconosciuta e cruda all’ombra fresca delle tue forre verdi, che nuda t’adagi al sole fertile come un’antica donna.
Terra di sole abbronzata. Terra dai mille volti e dei cento castelli. Terra dai capelli verdi che ondeggiano seducenti al vento. Terra di carne e di osso. Terra ammiccante e dolce. Terra provocante. Terra baciata e benigna dove rivoli generosi scivolano, fluttuanti sulle tue gote obliate e mai stanche.
Femmina, esperta d’antica storia e senza tempo; e dal corpo morbido muti carattere. Vissuta come il tuo volto notturno incoronato di stelle; abitano ancora in te, voci inascoltate e lontane.
Canti.
Terra d’Amore e lacrime, di streghe e sortilegi. Di misteri maggiori son le tue vie scoscese o morbide come la pelle profumata dai tuoi frutti. Terra selvaggia e nuova sacerdotessa di misteri affascinanti. Silenziosa e magica come i tuoi arcani ti stagli nobile fra il cielo e il mare.